
Colori-luci e ombre: traiettorie di mondi lontani in avvicinamento. Scatto di Alessia e Michela Orlando
TARANTO FILONIDE E MARCELLO BELLACICCO IN CINA –JOY E ZHOU ZENG NEL CUORE
Si avvicina il Capodanno cinese. L’Anno del Drago, che cadrebbe il 23 gennaio, ma che è anticipato al 14 gennaio, sarà festeggiato anche a Roma, dove si esibiranno pure alcune compagnie di artisti della Repubblica Popolare Cinese, tra le migliori (dalle ore 14.00, in Piazza del Popolo, si potrà assistere allo spettacolo di acrobati, danzatori, giocolieri, maghi, cantanti e atleti). Si celebra, così, la chiusura dell’Anno della cultura cinese in Italia.
Giunge, quindi, opportuna la prova documentale del viaggio della associazione FILONIDE, di Taranto che, in persona di Marcello Bellacicco, medico e diremmo antropologo sul campo nonché conoscitore profondo del territorio dove opera, che, attraverso i suoi costanti interventi culturali, condivisi con la compagna di vita, Ivana Marraffa, anch’ella medico, sta dilatando a dismisura la visibilità di Taranto, della sua storia, della umanità della sua gente.
Sappiamo quanto sia antipatico ostentare familiarità con personaggi di tale spessore. Tuttavia, conoscendone la sensibilità, è doveroso segnalare che la registrazione, grazie alla quale possiamo godere dei riflessi filmati dell’evento cinese, è stata effettuata prima del tragico evento romano: l’uccisione di una bambina, Joy, e del papà Zhou Zeng.
Si sa che la festa a Roma sarà dedicata proprio a queste vittime della violenza che non ha confini, uccisi in via Giovannoli, appunto a Roma.
Ci permettiamo immaginare che se Marcello Bellacicco e Ivana Marraffa avessero saputo del tragico evento, la registrazione ne sarebbe stata fortemente segnata.
Con intenzione potente, ma voce sommessa, noi a Joy e Zhou Zeng dedichiamo questa cronistoria del video e del contesto.
L’anno precedente è stato segnato da relazioni diplomatiche molto intense tra la Cina e l’Italia, anche tramite delegazioni ufficiali del premier Wen Jiabao, del Vice Presidente Xi Jinping e dei responsabili di Province e Comuni della Repubblica Popolare Cinese.
In questo contesto il viaggio di FILONIDE assume un senso speciale ed é irripetibile.
Prima di rivedere il video, si suggerirebbe di leggere qualche nota tratta da wikipedia:
Il Drago ( 龙 ) è l’unica creatura mitologica dello Zodiaco cinese. In Cina, i draghi sono associati alla forza, alla salute, all’armonia e alla fortuna; vengono posti al di sopra delle porte o sui tetti per bandire i demoni e gli spiriti maligni. L’Anno del Drago è associato al simbolo della divisione dell’anno 辰.
Nella cultura Cinese, durante gli anni del Drago sono nati più bambini rispetto agli altri anni.
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Azz!!…avete ripescato il video su Statte Taranto che avevo dimenticato…ove tra l’altro parlavo di drago…siete micidiali amiche mie…complimenti
))
..ovviamente concordo condivido e son lieto della vostra dedica in relazione al tragico evento che ignoravamo…
brave per la dedica a JOY E ZHOU ZENG …
siete meravigliose… scusate da quale parte del mondo provenite?
Grazie, Marcello. Grazie Caterina.
Da dove proveniamo: dai cuori e dalla carne di gente del sud. Come Voi.
Mille difetti, non quello del piangersi addosso.
Abbiamo ricevuto mille lezioni, da mille angoli della Terra, la solita vituperata Madre Terra.
Una ci giunge da Marcello Bellacicco: lo abbiamo tutti visto, lì, a Shanghai, come vi fosse capitato per caso, come fosse un Alberto Sordi giunto in Australia, finalmente, alla ricerca di Claudia Cardinale. Quando parla e ne pronuncia il nome non notiamo differenze rispetto a quando dica Taranto. Non è la mente dello scienziato che conosce i meccanismi della mente a dominarlo: è il cuore.
Egli sa che quelle terre lontane (non nuove agli italiani: Matteo Ricci ci giunse e imparò il cinese usando trucchi mnemonici … con lui ne scoprì le terre anche un salernitano) hanno il senso del suo ipogeo e la filosofia di fondo che le domina appartiene anche al contadino del sud, che ha trasformato paludi e terre aride in fonti di sostentamento. Potrebbe essere un trait d’union utile per Taranto, per il turismo, per il commercio, per la cultura.
Tutto ciò accade davanti all’occhio vigile della moglie, nonché davanti all’occhio indifferente di una video camera. Si tratta di due punti di osservazione posti agli antipodi. Ne nasce un processo alchemico. Trionfa la comunicazione, declinata in termini di amore.
Rivedi il video e ora lo sai: osservi una opera d’arte.
Il problema è: si può essere leali fino in fondo e riconoscere, amare, attribuire meriti a ciò che fanno gli altri senza invidia, magari apprendendo?
La risposta per noi non può che essere un gioioso sì.
Vorremmo fortemente che accadesse lo stesso a Taranto, che tutti, anche i politici, valorizzassero le energie che tentiamo di analizzare con l’arma della obiettività.
Grazie.
Siete grandi osservatrici e fini commentatrici ..questi sono i giovani che piacciono a Filonide ….grazie
A lei, Ivana, grazie a lei e a Filonide.
Care Alessia e Michela dimostrate grande sensibilità e attenzione ai particolari…cosa poco comune
. Il mio grazie va a voi perchè con il vostro lavoro aiutate Filonide nella sua immane impresa di divulgazione delle bellezze di una città splendida ma sottovalutata come Taranto e a sostenere quell’amore incondizionato che spinge ad operare senza tregua….un saluto dal cuore del sud…
Grazie, gentile Eleonora.
Si sarà capito che non si tratti di giocare, che non sia un vezzo.
Taranto è sostanza: è storia, è cultura, è persone che danno l’anima e quindi è futuro.
Già solo il parlarne è un investimento.
Ci aspettiamo che da Taranto, dalla grotta e dall’ipogeo, che ormai tutti conoscono, nasca un nuovo Umanesimo. Non sarà sola la sua città: c’è il Cilento, c’è la Sardegna, c’è la Corsica, c’è Cuba …
sono una valanga e si parla poco di luoghi davvero al centro di un Universo senza tempo.