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a cura di Marco Ilardi

il fantasma della bambina di palazzo spinelli

Il fantasma della bambina di Palazzo Spinelli

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Palazzo Spinelli di Laurino è un edificio monumentale di Napoli situato lungo il decumano maggiore a Via dei Tribunali.

E’ un palazzo del quindicesimo secolo molto particolare, in quanto unico edificio a Napoli a pianta ellittica che già lo rende misterioso ed unico nel suo genere.

Altro elemento architettonico molto bello è la scala sanfeliciana a doppia rampa.

Questo palazzo è appartenuto in passato a Giovanni Pontano, un maestro dell’umanesimo napoletano che faceva parte della corte aragonese e partecipò anche ad importanti battaglie come la riconquista d’Otranto.

E’ l’autore del De Bello Neapolitano, un’opera in sei volumi che parla della congiura dei baroni nel Regno di Napoli.

Si racconta che in questo palazzo sia stata murata viva una bellissima bambina le cui urla strazianti ancora si sentono nella notte silenziosa all’esterno del palazzo.

La leggenda dice che il padrone del palazzo, il duca di Laurino Troiano Spinelli, che restaurò il palazzo nel settecento, adottò una bambina bellissima rimasta orfana a cui era molto legato che chiamò Bianca.

La sua malvagia moglie, la marchesa Lorenza, era gelosa del rapporto tra i due e la trattava come una serva, un po’ come la storia di Cenerentola utilizzandola come sua damigella personale.

Un giorno il duca partì per la guerra ed andando via riservò l’ennesimo sguardo d’amore verso la bambina, mentre la moglie lo salutò in maniera sprezzante già pronta a portare avanti il suo efferato e diabolico piano.

Lorenza appena il duca andò via ordinò infatti ai suoi servitori di murare viva la bambina nella sua stanzetta.

Si dice che mentre veniva murata la bambina guardò la marchesa con sguardo beffardo pronunciando queste parole “Famme pure mura’ viva, ma in allegrezza o in grannezza tu me vidarraje”.

In italiano significa potrai pure murarmi viva ma continuerai a rivedermi in futuro allegra e maestosa.

E Bianca mantenne la parola. Si dice che ancora oggi il fantasma della bambina vaghi per il palazzo alternando momenti di allegria a momenti di tristezza e manifestandosi agli abitanti della casa nei secoli a venire tre giorni prima che accada un evento positivo o negativo.

C’è infatti chi l’ha vista piangere sulle scale coperta da un velo nero sintomo di sventura oppure chi l’ha vista in occasioni più positive coperta da un velo bianco.

Diverse persone hanno segnalato nei secoli anche alle forze dell’ordine di aver avvertito delle urla provenienti dal palazzo, e qualcuno giura di averla anche vista.

Il palazzo è rimasto sempre un luogo di mistero nel corso degli anni, tanto è vero che è anche diventato set cinematografico con scene misteriose come ad esempio nel film Giallo napoletano, un film del 1979 d Sergio Corbucci con Marcello Mastroianni con strani e misteriosi delitti che avvengono proprio nel palazzo Spinelli. Un vero capolavoro.

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