Un portale a cura di Marco Ilardi

Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe: chi era e la sedia della fertilità

Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe sedia della fertilità Quartieri Spagnoli Napoli
Di cosa parla questo articolo
Nei Quartieri Spagnoli di Napoli, il santuario-casa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe custodisce la sedia della fertilità: storia della santa, rito del 6 di ogni mese, orari e preghiere.
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Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe è la santa patrona invocata a Napoli da chi desidera diventare madre. Il suo culto è custodito nel santuario-casa di vico Tre Re a Toledo, nei Quartieri Spagnoli, dove da generazioni le donne si siedono sulla sua “sedia della fertilità” per chiedere la grazia di una gravidanza.

Nata Anna Maria Rosa Nicoletta Gallo nel 1715 e morta nel 1791, fu la prima santa napoletana della storia della Chiesa ed è oggi compatrona della città insieme a San Gennaro.

Chi era Santa Maria Francesca: nascita, stigmate e vita religiosa

Nascita e giovinezza nei Quartieri Spagnoli

Nacque a Napoli il 25 marzo 1715, proprio nei Quartieri Spagnoli, da Francesco Gallo e Barbara Basinsi, piccoli commercianti di mercerie. Il padre, uomo severo e avaro, la maltrattava insieme alla madre, costringendo entrambe a lavori pesanti; la madre, invece, le trasmise una devozione profonda fin dall’infanzia. Fin da giovanissima manifestò il desiderio di consacrarsi a Dio, scontrandosi apertamente con la volontà paterna che la voleva sposata.

Le cinque piaghe e il Terz’Ordine Francescano

Il nome “delle Cinque Piaghe” non è un titolo onorifico generico: si riferisce alle cinque ferite della Passione di Cristo (mani, piedi e costato), che secondo la tradizione la santa avvertiva fisicamente come stigmate ogni venerdì e durante tutta la Quaresima. Entrata nel Terz’Ordine Francescano, prese proprio il nome religioso di Maria Francesca delle Cinque Piaghe di Gesù Cristo. Visse gli ultimi 38 anni della sua vita in una piccola abitazione dei Quartieri Spagnoli — oggi trasformata nel santuario — guadagnandosi dal popolo napoletano il soprannome affettuoso di “Santarella dei Quartieri”.

Morte, beatificazione e canonizzazione

Morì il 6 ottobre 1791, a 76 anni. Fu dichiarata venerabile nel 1803 da papa Pio VII, beatificata il 12 novembre 1843 da papa Gregorio XVI e canonizzata il 29 giugno 1867 da papa Pio IX: fu così la prima donna napoletana proclamata santa nella storia della Chiesa. Dal 1901 è compatrona di Napoli insieme a San Gennaro. Il suo corpo, sepolto inizialmente nella chiesa di Santa Lucia al Monte, è stato traslato il 6 ottobre 2001 — esattamente 210 anni dopo la morte — nel santuario-casa di vico Tre Re a Toledo, dove riposa tuttora.

Il Santuario nei Quartieri Spagnoli: dove si trova e come arrivare

Il santuario è ricavato dalla stessa abitazione in cui la santa visse i suoi ultimi decenni, al civico 13 di vico Tre Re a Toledo, nel cuore dei Quartieri Spagnoli. Le pareti sono ricoperte di ex voto, coccarde rosa e azzurre e lettere di ringraziamento lasciate da chi, nel corso dei decenni, dichiara di aver ricevuto la grazia della maternità.

Orari di apertura e delle Sante Messe

Gli orari possono variare per festività, novene e programmi speciali di ottobre: quelli riportati sono i più recenti disponibili e vanno sempre riconfermati sul sito ufficiale del santuario prima della visita.

Giorno Orari casa della santa
Lunedì Chiuso
Martedì–Venerdì 9:30–12:00
Sabato 9:30–12:00 e 15:30–18:00
Domenica 10:00–12:00 e 15:30–17:00
Il 6 di ogni mese e festivi 9:30–12:00 e 15:30–18:00

Per sedersi sulla sedia della fertilità non è necessaria prenotazione.

Contatti e sito ufficiale

Come funziona il rito della sedia della fertilità

Secondo la tradizione, Santa Maria Francesca si sedeva su questa sedia semplice e spoglia per riposare durante i momenti più acuti di sofferenza dovuti alle stigmate. Da qui nacque la fama dell’oggetto come strumento di intercessione.

Il rito si svolge ogni 6 del mese: le donne che desiderano concepire si recano al santuario per una cerimonia guidata dalle suore, durante la quale un reliquiario contenente una ciocca di capelli e una vertebra della santa sfiora il ventre delle fedeli, accompagnato da preghiere di intercessione. Le testimonianze raccolte negli anni parlano di gravidanze arrivate nei mesi successivi alla visita, e non è raro che le donne tornino in seguito per appendere un fiocco rosa o azzurro come segno di grazia ricevuta.

Le preghiere a Santa Maria Francesca

Preghiera per la gravidanza

Signore ti prego con amore per questa dolce speranza che racchiudo nel mio seno;
Ti ringrazio umilmente per avermi scelta strumento del tuo amore.
In questa attesa aiutami a vivere in continuo abbandono alla tua volontà.
Concedimi un cuore puro, forte, generoso.
A Te offro le preoccupazioni che già mi rendono inquieta: ansie, timori, desideri per la creatura che ancora non conosco.
Fa’ che nasca sana nel corpo, allontana da lei ogni male fisico e ogni pericolo per l’anima.
O Maria, tu che conosci le ineffabili gioie di una maternità santa,
ottienimi un cuore capace di trasmettere una fede viva e ardente,
santifica la mia attesa, benedici questa lieta speranza mia e del mio sposo.

Amen

Preghiera per chiedere una grazia

Mi congratulo con Voi, o prima Vergine Santa della città di Napoli, gloriosa Santa Maria Francesca, per i copiosi favori dal Cielo a Voi compartiti; e vi prego a moltiplicare su di me gli effetti della vostra carità e protezione, con l’ottenermi dal Signore quella grazia che tanto io desidero (qui si chiede la grazia che si vuole ottenere, ad esempio avere un bambino).

Ed acciocché v’impegnate colle vostre preghiere innanzi a Dio ad ottenerla, io adoro, benedico e ringrazio la Santissima Trinità per le tante grazie che vi fece, specialmente con l’avervi, non ancora uscita alla luce, fatta preannunciare con due distinte profezie, qual poi foste una Santa; inoltre adorare Gesù Sacramento fin dal seno materno, adornata di doni e virtù sovrumane, ed onorata della sua familiarità e compagnia quasi per tutta la vostra vita, decorandovi di tutti i tratti della sua Passione, fregiando il vostro cuore di quella somma carità serafica verso Dio ed il prossimo.

Deh adunque o diletta Sposa di Gesù Cristo, se il vostro Sposo tanto vi amò, fatemi sperimentare gli effetti della vostra protezione ora che state alla sua presenza, per trovare la pace nel mio cuore nel conseguimento della grazia richiesta.

3 Gloria al Padre

Prega per noi, Santa Maria Francesca, affinché diventiamo degni delle promesse di Cristo. Amen.

La novena

Ogni anno, nei giorni che precedono la festa liturgica, il santuario propone una novena dedicata alla santa: una preghiera quotidiana che accompagna i fedeli fino al 6 ottobre. Il calendario esatto viene pubblicato di anno in anno sui canali ufficiali del santuario.

La festa liturgica del 6 ottobre e l’onomastico

Il Martirologio Romano fissa la memoria liturgica di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe al 6 ottobre, anniversario della sua morte nel 1791: è il giorno in cui, ogni anno, il santuario dei Quartieri Spagnoli propone il programma di celebrazioni più intenso, con messe straordinarie, novena conclusiva e affluenza di pellegrini da tutta la Campania — il programma dettagliato viene pubblicato ogni settembre sul sito del santuario.

Chi porta il nome Maria Francesca festeggia tradizionalmente il proprio onomastico proprio in questa data, legata al culto della santa napoletana.

Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe non è Santa Francesca Romana

È un equivoco frequente, alimentato dal nome simile: Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe (Napoli, 1715–1791, festa il 6 ottobre) non ha nulla a che fare con Santa Francesca Romana (Roma, 1384–1440, festa il 9 marzo), la nobildonna romana fondatrice delle Oblate di Tor de’ Specchi. Sono due sante distinte, vissute in secoli e città diverse, accomunate solo dal nome “Francesca”. Chi cerca la fondatrice delle Oblate di Tor de’ Specchi sta cercando Francesca Romana, non la santa napoletana della sedia della fertilità.

Domande frequenti su Santa Maria Francesca

Chi è la santa della fertilità a Napoli?

È Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe, venerata nel santuario di vico Tre Re a Toledo, ai Quartieri Spagnoli. Non va confusa con “la Madonna della fertilità”: non si tratta della Madonna (la Vergine Maria), ma di una santa vissuta nel Settecento a Napoli.

Cosa protegge Santa Maria Francesca?

È invocata soprattutto dalle donne che desiderano una gravidanza, ma la devozione popolare le attribuisce anche intercessione generica per grazie e guarigioni, come per ogni santo venerato con culto radicato.

Come si chiede una grazia a Santa Maria Francesca?

Recandosi al santuario, sedendosi sulla sedia della fertilità durante il rito del 6 del mese, oppure recitando la preghiera dedicata anche a distanza, specificando la grazia richiesta.

Quando si festeggia Santa Maria Francesca?

Il 6 ottobre, giorno della sua morte nel 1791 e data fissata dal Martirologio Romano come memoria liturgica; è anche la data dell’onomastico per chi porta il nome Maria Francesca.

Dove si trova la sedia della fertilità?

Nel santuario-casa di Santa Maria Francesca, in vico Tre Re a Toledo 13, nei Quartieri Spagnoli di Napoli.

Bisogna prenotare per sedersi sulla sedia?

No, secondo gli orari attualmente in vigore non è necessaria alcuna prenotazione.

Chi è la fondatrice delle Oblate di Tor de’ Specchi?

È Santa Francesca Romana, santa romana del Quattrocento: una figura diversa da Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe di Napoli.

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