reggia di caserta

La reggia di Caserta

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Intorno al 1700 Carlo di Borbone III re delle due Sicilie, volendo competere con la più famosa costruzione ,per una residenza reale, rappresentata dalla reggia di Versailles in Francia, e in più supportato da ragioni di stato che richiedevano una dimora per i reali più sicura e lontana da Napoli citta e dal mare con i suoi frequenti pericoli di invasioni nemiche, costrinsero il re Carlo III a costruire una residenza reale a Caserta.
Questa nuova Reggia doveva integrarsi pienamente con il contesto e avrebbe sfruttato a massimo lo splendido paesaggio.

Essa doveva inoltre il simbolo del nuovo stato Borbonico, manifestando potenza, grandiosità ed equilibrio.

Secondo il più ampio piano politico e strategico dei Borboni, tutte le strutture amministrative dovevano spostarsi a Caserta ,ed è per questo che si fece costruire un monumentale stradone di 20 km che collegava Napoli e Caserta.
Sotto consiglio di Papa Benedetto 14 il re Carlo di Borbone assunse come architetto il napoletano di origini olandesi Luigi Vanvitelli.
Il Vanvitelli arrivo a Caserta nel 1751 e si pose l’obiettivo di costruire uno dei palazzi più belli d’Europa ,dopo un anno presento il progetto al re ,che entusiasta fece partire subito i lavori il 20 Gennaio del 1752.
Un anno dopo incominciarono anche i lavori del Parco della reggia di Caserta, lungo 3 km e sviluppato su una superficie di 120 ettari di superficie.
Con la salita al trono di spagna di Carlo III di Borbone nel 1759 , i lavori subirono un arresto.
Nel 1773 con la morte del Vanvitelli successe nella direzione dei lavori il meno eclettico figlio, che anche se valido architetto non eguaglio mai il padre ,i lavori subirono ancora dei rallentamenti per la difficolta a compiere la grandiosa opera, per queste e altre ragioni i lavori finirono nel 1847,anno in cui si termino la Sala del trono.
Il palazzo si presenta come una immensa e grandiosa struttura con 1200 stanze e 1790 finestre e all’interno del palazzo a sezione rettangolare ,due corpi di fabbricato si intersecano a croce formando quattro vasti cortili interni con una superficie di oltre 3800 metri quadrati.
All’interno della reggia di Caserta si apre il magnifico scalone reale, esempio dell’arte tardo-barocca, è dotato di 117 scalini.
La sala più ricca è certamente la Sala del trono ,lunga 36 metri ed è piena di splendide decorazioni e pitture, le effigie dei molti sovrani di Napoli, e gli stemmi di tutte le provincie del regno.

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