come fare un buon caffe napoletano

Il caffe napoletano

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Quando parli di caffè a Napoli diciamo noi si fermano gli orologi.

Guai a Napoli se dici che hai bevuto altrove un caffè migliore di quello che si beve a Napoli: è molto facile che il tuo interlocutore ti tolga per sempre il saluto.

Il caffè a Napoli non è una semplice bevanda, è una occasione per dire ti voglio bene: se incontriamo un amico per strada subito dopo il saluto viene la fatidica domanda “Ce ‘o pigliamm nu cafè?”

Addirittura quando si litiga per futili motivi noi diciamo “e fesseria e cafè” un modo per dire che questo litigio può essere risolto semplicemente offrendomi un caffè.

Il caffè sta salendo il momento topico se fa la schiumetta allora siamo sulla buona strada

Il caffè da noi è anche motivo di solidarietà: esiste il cosiddetto “caffè sospeso”. In pratica quando andiamo nel bar oltre a pagare il caffè che abbiamo consumato spesso ne paghiamo anche un altro quindi sospeso, che il barista offrirà a qualcuno che ne avesse voglia ma non può permetterselo.

Come fare un ottimo caffè napoletano con la moka

Per capire il segreto di un buon caffè napoletano mi sono rivolto al mio amico Mario Diana, che si vanta di fare uno dei migliori caffè di Napoli con la macchinetta.

Ecco tutti i segreti che mi ha spiegato Mario per fare il suo ottimo caffè.

Innanzitutto diciamo che il caffè è “na questione r’acqua”. Secondo noi napoletani poiché la nostra acqua di natura vulcanica ha un sapore diverso dalle altre e poiché l’acqua è elemento principale di una tazza di caffè non può mai venire bene altrove come viene a Napoli.

Altro elemento importante è il caffè: deve essere assolutamente della Kimbo o della Passalacqua, quello nella confezione gialla con l’indiano per intenderci.

Il primo punto importante secondo Mario è usare le quantità giuste: bisogna fare la classica montagnella e non schiacciare assolutamente col cucchiaino il caffè nella macchinetta comprimendolo.

Questa pratica che lascia dei vuoti d’aria nella macchinetta, favorisce anche la formazione della classica schiumetta, la cremina che vedete nel video del caffè di Mario.

Questa formazione della cremina dipende secondo lui anche dall’atmosfera e dall’umidità dell’aria.

L’acqua infine pure gioca un ruolo importante: deve essere a livello della valvola ne prima ne dopo.

Insomma se volete bere il miglior caffè della vostra vita dovete venire a Napoli.

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