miracolo al ponte della maddalena statua di san gennaro

Miracolo al Ponte della Maddalena

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Nella notte tra lunedi e martedi del 16 Dicembre del 1631 ” a muntagna si risveglia”.

napoletani si svegliano terrorizzati da uno spaventoso terremoto, come ci raccontano le cronache del tempo, “e videro nel monte Somma un grande e spaventevole incendio”, e ancora continuano le descrizioni ,”Il fuoco era grandissimo e cresceva a momenti , parte s’innalzava verso il cielo con tanta velocità che in breve trapassò d’altezza tutte le nuvole e parte si dilatava i falde per lo monte in giù a guisa di fiume”.

Il fumo che s’innalzava era altissimo e denso e a sprazzi si notavano lampi di fuoco seguiti da terribili boati.

Il mercoledì il fenomeno vulcanico di questa eruzione del Vesuvio , si fece più agghiacciante e tenebroso ,infatti il densissimo fumo copri tutto il cielo , tanto che perfino il sole di mezzodì scomparve all’orizzonte. A peggiorare le cose fu il levare di un vento di scirocco che porto con se una pioggia, la quale mischiandosi con la densa nube di cenere, si abbatté sulla citta di Napoli e dintorni ,e tale fu questa lucubre pioggia nera ,che imbrattò cosi selvaggiamente le strade tanto da renderle impraticabili.

Fu cosi ,visto l’estremo pericolo che il cardinale del Duomo di Napoli ordinò di far uscire in processione L’ampolla del santo sangue e la testa di San Gennaro, con al seguito tutta la curia vescovile bardata con tutti i paramenti sacri.

statua san gennaro al ponte della maddalena
statua san Gennaro al ponte della maddalena

Intanto tutto il popolo napoletano riunito presso le varie processioni che si avvicendarono per la città invocano il santo vescovo di Pozzuoli con una cantilena :” San Gennaro mio putente ,tu scioscia chesta cannerà ,e sarva tanta gente ,d’a morte e lava ardente”.

Furono tantissime le processioni che portavano le varie immagini e statuine del santo .

Si racconta che quanto la processione con la testa e il sangue di San Gennaro giunse a porta Capuana , avvenne l’atteso miracolo che donò la salvezza ai napoletani , infatti pare che al lava rallentò e poi smise di scendere verso al città e tutti i paesini del golfo.

Secondo un altra descrizione pare che già dall’uscita del santo dal duomo di Napoli la pioggia di cenere calda cessò all’istante ,e che dal finestrone che sta in alto sulla facciata del duomo apparve palesemente al popolo li riunito in fervente attesa ,il glorioso San Gennaro tutto vestito in abito pontificale che dalla finestra benedi il popolo.

Al ponte della Maddalena si può ancora vedere la statua eretta dal popolo a San Gennaro ,che guarda in direzione del Vesuvio e con la mano alzata in segno di benedizione protegge la città e i suoi devoti.

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