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a cura di Marco Ilardi

Piazza Plebiscito a Napoli

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Piazza Plebiscito è una delle piazze più importanti di Napoli, situata nel cuore della città, nel quartiere San Ferdinando, a pochi passi dal porto e dal Castel Nuovo.

La piazza, grande circa 25000 metri quadrati, è circondata da alcuni dei più importanti edifici storici di Napoli, come il Palazzo Reale, la Basilica di San Francesco di Paola, il Palazzo della Prefettura, Palazzo Salerno e il Teatro San Carlo.

La piazza si chiama così perché in questo luogo il 21 ottobre 1860 si svolse il plebiscito che decretò l’annessione del Regno delle Due Sicilie al Regno di Sardegna, che poi alla fine portò all’unità d’Italia. 

Piazza Plebiscito è anche sede di importanti eventi culturali e musicali.

Ci sono stati nella piazza storici concerti primo fra tutti quello di Pino Daniele del 1981 che riempì la piazza con oltre duecentomila persone.

La stessa folla si è poi radunata nella piazza per i suoi funerali il 7 gennaio 2015.

Anticamente, quando si chiamava ancora largo di Palazzo era sede anche del gioco della cuccagna, che consisteva nella costruzione di case o montagne di cartapesta che venivano riempite di ogni ben di Dio.

Con due colpi di cannone alle dieci di sera partiva la gara nella quale i partecipanti dovevano cercare di arraffare quanta più roba possibile.

In passato viste le dimensioni, è stata anche adibita a parcheggio (dal 1963 al 1994) ma negli ultimi anni per fortuna grazie al sindaco Bassolino, è diventata pedonale e gli è stata restituita il decoro che merita.

Oggi, Piazza Plebiscito è un luogo di incontro e di svago per i napoletani e per i turisti che visitano la città. Si possono ammirare gli edifici storici che la circondano, sedersi al Caffè Gambrinus ad esempio e assaggiare le delizie della cucina partenopea.

Chi ha costruito Piazza del Plebiscito?

Piazza Plebiscito a Napoli è stata progettata e costruita alla fine del XVIII secolo, durante il periodo del regno delle Due Sicilie. In origine, la piazza era chiamata “Largo di Palazzo” o “Piazza del Popolo” e veniva utilizzata come luogo di incontro e di svago per la popolazione. Nel 1816, fu realizzato il progetto di riqualificazione della piazza, affidato all’architetto Francesco Carlo Lauro.

Lauro progettò una grande piazza centrale, circondata da edifici storici come il Palazzo Reale, la Basilica di San Francesco di Paola e il Teatro San Carlo.

Come arrivare a Piazza Plebiscito

Ci sono diversi modi per arrivare a Piazza Plebiscito a Napoli:

  1. In metropolitana: la fermata più vicina è Toledo” o “Municipio” della Linea 1 (la linea rossa). La metro ha una frequenza di circa 12 minuti per corsa è un ottimo modo per spostarsi in città e raggiungere facilmente la piazza.
  2. In autobus: ci sono numerose linee di autobus che fermano a Piazza Plebiscito. Potete consultare gli orari e i percorsi sul sito delle Aziende Napoletane Mobilità (ANM). Come autobus potete prendere il il 151, il 184 e l’R2
  3. In taxi: se preferite viaggiare in taxi, potete prenotarne uno presso una delle tante compagnie di taxi presenti a Napoli. Potete anche richiedere una corsa in taxi tramite app come Uber o MyTaxi.
  4. A piedi: se siete già in centro, potete anche arrivare a Piazza Plebiscito a piedi venendo dal porto o da Via Toledo, esplorando le vie del centro storico di Napoli e godendovi il suo fascino.
  5. In auto: se arrivate a Napoli in auto, potete parcheggiare in uno dei tanti parcheggi presenti nelle vicinanze della piazza soprattutto nella zona di Santa Lucia. Tuttavia, tenete presente che il traffico a Napoli può essere intenso e che potrebbe essere difficile trovare parcheggio nel centro storico.

Le statue di Piazza Plebiscito a Napoli

Ecco alcune curiosità sulle statue presenti in piazza:

  1. La statua di Ferdinando I di Borbone: si trova al centro della piazza e rappresenta Ferdinando I di Borbone, il re delle Due Sicilie dal 1759 al 1825. La statua è stata realizzata in bronzo dallo scultore napoletano Antonio Canova nel 1817 e fu inaugurata nel 1819 e si trova accanto a quella del padre.
  2. La statua di Carlo III di Borbone: si trova di fronte al Palazzo Reale e rappresenta Carlo III di Borbone, il re delle Due Sicilie dal 1734 al 1759. La statua è stata realizzata in marmo dallo scultore napoletano Francesco di San Martino nel 1743 e fu inaugurata nel 1745.
  3. La statua di San Francesco di Paola: si trova nell’omonima basilica e rappresenta San Francesco di Paola, un santo italiano vissuto nel XV secolo. La statua è stata realizzata in marmo dallo scultore napoletano Francesco di San Martino nel 1744 e fu inaugurata nel 1745.
  4. La statua di San Carlo Borromeo: si trova nell’omonimo teatro e rappresenta San Carlo Borromeo, un santo italiano vissuto nel XVI secolo. La statua è stata realizzata in marmo dallo scultore napoletano Antonio Canova nel 1808 e fu inaugurata nel 1810.

Il gioco dei turisti la leggenda di Piazza Plebiscito

Tra turisti e cittadini è poi noto il gioco di attraversare bendati o a occhi chiusi piazza del Plebiscito e ci sono molti post sui social in cui i ragazzi si divertono con questa sfida.

In poche parole, bisogna percorrere circa 170 metri in linea retta, partendo dalla porta del Palazzo Reale, che si trova esattamente al centro fra le due statue equestri e passarvi in mezzo, ma praticamente nessuno riesce nell’impresa.

Anticamente, infatti, la piazza aveva una forma irregolare, un pò concava e anche oggi una leggera pendenza della superficie impedisce a chi decide di attraversarla di proseguire dritto.

Secondo la leggenda, la regina Margherita concedeva la salvezza ai prigionieri del Regno qualora avessero superato questa prova difficilissima , ma non ci riuscì mai nessuno a causa di una maledizione lanciata dalla stessa sovrana, che ancora oggi non permette di farcela.

Il video di Piazza Plebiscito

Se non hai mai visto Piazza Plebiscito a Napoli ecco un breve video della bellissima veduta della piazza più grande della città di Napoli.

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