Cosa vedere a Napoli è una domanda che mi fanno spesso gli amici che vivono in altre città, e non è mai facile rispondere in poche righe: la nostra è una città che offre tantissimo, da tanti punti di vista, e la risposta dipende soprattutto da quattro fattori:
- Quanto tempo puoi restare a Napoli
- Cosa ti piace vedere quando viaggi
- Se ti piace camminare a piedi
- Se sei da solo o con dei bambini piccoli
Essendo nato e cresciuto in questa città, qui trovi le tappe che considero davvero imperdibili, organizzate in base al tempo che hai a disposizione.
Cosa vedere a Napoli se resti solo una sera
Se ti trovi a Napoli per un congresso, un convegno, o comunque hai solo poche ore per vedere la città, ti consiglio un percorso strategico da cui potrai ammirare tantissimo in poco tempo.
Parcheggia l’auto a Via Santa Lucia o Via Generale Orsini, dove trovi diversi garage giornalieri. Da lì, vai a piedi a vedere Piazza del Plebiscito, il Palazzo Reale, la Galleria Umberto e, più giù, il Maschio Angioino. Tornando sui tuoi passi, dai un’occhiata al Teatro San Carlo e poi torna verso Santa Lucia.
Da lì, dirigiti in fondo alla strada: troverai il lungomare più bello del mondo, da cui potrai ammirare il golfo di Napoli col Vesuvio, il Castel dell’Ovo e la collina di Posillipo. Passeggia un po’ e mangia una buona pizza in una delle tante pizzerie sul lungomare. Concludi la serata con un giro al borgo marinaro: passeggiando sul ponte potresti incontrare il menestrello Piermacchiè — se lo trovi, fermati qualche minuto ad ascoltarlo, è bravissimo, e non dimenticarti di lasciargli qualche moneta.
Cosa vedere a Napoli se resti almeno un giorno
Con una giornata intera a disposizione, la cosa si fa più interessante. Ti consiglio di dedicare la sera al percorso descritto sopra, e il mattino a un giro a piedi nel centro storico, che sommariamente si può vedere in un pomeriggio.
Parti da Piazzetta Montesanto, raggiungibile con la Cumana o la funicolare a seconda di dove alloggi. Attraversata la zona della Pignasecca, dirigiti verso via Toledo imboccando Via Forno Vecchio, ma prosegui dritto lungo il decumano, cioè Via Benedetto Croce.
Passeggiando per Via Benedetto Croce arriverai in Piazza del Gesù Nuovo, dove trovi subito due chiese bellissime da visitare: la Chiesa del Gesù Nuovo e il Complesso Monumentale di Santa Chiara, con il suo celebre chiostro maiolicato.
A questo punto potresti fare una puntatina alla Chiesa di Santa Maria La Nova scendendo per via Monteoliveto, per poi risalire subito dopo, dove si dice si trovi la Tomba di Dracula.
Proseguendo lungo il decumano arriverai in Piazza San Domenico Maggiore, dove potrai visitare la Basilica di San Domenico Maggiore. Alle spalle, in via Francesco De Sanctis, si trova la Cappella Sansevero, dove potrai ammirare il famosissimo Cristo Velato.
Terminata la visita, torna sul decumano — chiamato anche Spaccanapoli — e prosegui dritto fino a San Gregorio Armeno, la strada dei pastori artigianali famosa in tutto il mondo. Risalendo la strada, in cima troverai il Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore, una chiesa bellissima con una parte sommersa dove puoi ammirare un primo assaggio della Napoli sotterranea, con le rovine di un mercato romano e le testimonianze della città romana costruita sopra quella greca. A questo punto si sarà fatto tardi: se sei stanco, torna pure soddisfatto in albergo, e per la sera ti consiglio sempre l’itinerario descritto nel primo paragrafo.
Cosa vedere a Napoli se resti almeno due giorni
Se resti almeno due giorni, il primo giorno segui l’itinerario del paragrafo precedente, e la sera quello della prima sezione. Lungo il decumano, ti consiglierei di aggiungere anche una visita a Palazzo Venezia.
Il secondo giorno, comincia da Via Duomo, visitando la bellissima cattedrale e l’annesso Tesoro di San Gennaro (trovi tutti i dettagli nella nostra guida completa al Duomo di Napoli).
Risalendo Via Duomo arriverai a Piazza Cavour, dove potrai visitare per intero il Museo Archeologico Nazionale — merita sicuramente un paio d’ore, anche se per vederlo come si deve ci vorrebbe mezza giornata. Se sei veloce con la visita, potresti spingerti fino al Museo di Capodimonte, non lontano da lì. Il consiglio è di dedicare bene il Museo Archeologico se hai due giorni; se ne hai tre, abbina anche Capodimonte.
Itinerario turistico dei decumani
Un altro modo di visitare Napoli è seguire i tre decumani di epoca greca che “spaccano” la città — da cui il nome Spaccanapoli.
Decumano inferiore (Spaccanapoli): Piazza del Gesù con la chiesa del Gesù Nuovo, Chiesa di Santa Chiara con il celebre chiostro, via Benedetto Croce, Palazzo Filomarino, Palazzo Carafa, Piazza San Domenico Maggiore con l’omonima basilica, la Cappella Sansevero, la chiesa di Sant’Angelo al Nilo, San Nicola al Nilo, il Monte di Pietà.
Decumano Maggiore: il Campanile di Pietrasanta con la chiesa di Santa Maria Maggiore, costruita nel VI secolo sui resti dell’antico tempio romano di Diana (ancora visibili alla base del campanile); la chiesa angioina di San Pietro a Majella con l’omonimo Conservatorio; la Cappella Pontano; la chiesa barocca del Purgatorio ad Arco, legata al culto delle Anime Pezzentelle; Via dei Tribunali; Piazza San Gaetano, l’antico foro romano costruito a sua volta sull’agorà greca; la chiesa di San Paolo Maggiore dell’VIII secolo, eretta sul Tempio dei Dioscuri (di cui restano due delle otto colonne originarie); Napoli Sotterranea con l’acquedotto romano; la chiesa di San Lorenzo Maggiore in gotico francese; San Gregorio Armeno; il complesso conventuale dei Girolamini con la sua Pinacoteca.
Cosa vedere a Napoli se resti almeno una settimana
Con una settimana a disposizione puoi permetterti una visita molto più approfondita a ognuna delle tappe già consigliate — per ogni chiesa importante servirebbero almeno un paio d’ore per vederla come si deve.
Se hai voglia di scoprire qualcosa in più, ti consiglio la visita guidata a Napoli Sotterranea, il cui ingresso si trova accanto alla Basilica di San Paolo Maggiore in Piazza San Gaetano. Un’altra tappa suggestiva — sconsigliata se sei con bambini piccoli o sei facilmente impressionabile — è il Cimitero delle Fontanelle, nel Rione Sanità. Ultima tappa immancabile è il Museo di San Martino con la sua Certosa, sul Vomero.
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Cosa vedere se hai più di una settimana: fuori Napoli
Con una settimana, massimo dieci giorni, riesci a vedere con calma tutto quanto descritto finora. A questo punto ti consiglio di allargare lo sguardo a quello che c’è intorno a Napoli.
Gli scavi, Sorrento, le isole e la Costiera Amalfitana. Visita gli scavi di Pompei (serve un’intera giornata) e quelli di Ercolano (mezza giornata bastano). Per raggiungerli, così come Sorrento, ti consiglio la Circumvesuviana dal centro storico. Da non perdere anche la Costiera Amalfitana (Amalfi, Positano e Ravello su tutte) e le isole, soprattutto Capri, con un giro in Piazzetta e un’uscita in barca ai Faraglioni — puoi raggiungerla anche dal porto di Napoli al Molo Beverello, ma la traversata dura molto di più; se hai in programma anche Sorrento, conviene imbarcarsi da lì.
La zona flegrea: Pozzuoli, Bacoli e i laghi flegrei. Una zona bellissima e poco raccontata dalle guide turistiche. Dalla stazione di Montesanto, la ferrovia Cumana ti porta sia a Pozzuoli che verso Bacoli. A Pozzuoli vale la visita l’Anfiteatro, il Rione Terra con il percorso archeologico Puteoli Sacra e il Tempio di Serapide; da lì puoi proseguire verso Baia, con i suoi scavi archeologici, il parco sommerso e il Castello di Baia. A Bacoli, non perdere la Piscina Mirabilis e la Casina Vanvitelliana sul lago Fusaro. Se poi sali su Monte di Procida, ti si apre davanti un panorama sui laghi Lucrino, Fusaro e d’Averno che difficilmente dimenticherai.
Dove fare shopping a Napoli
Per acquisti più economici, punta su Via Toledo o Via Scarlatti al Vomero. Per qualcosa di più esclusivo, Via Chiaia, Via dei Mille e Via Calabritto sono la zona giusta. Se ti trovi tra Via dei Mille e Via Filangieri, dai un’occhiata al bellissimo Palazzo Mannajuolo, uno dei migliori esempi di stile liberty a Napoli, che si trova proprio vicino a un grande negozio Tod’s e Fay. Da lì, con la metro da Piazza Cavour, puoi raggiungere anche Mergellina, dove troverai la bella fontana della sirena Partenope in Piazza Sannazzaro.
Dove passeggiare nel verde a Napoli
Per una passeggiata immersa nel verde, le opzioni migliori sono il Parco della Rimembranza a Posillipo, la Villa Comunale sul lungomare, oppure — probabilmente la scelta più bella — il Bosco di Capodimonte, che puoi abbinare comodamente alla visita al museo.
Dove vedere il panorama più bello di Napoli
Se cerchi il classico panorama di Napoli, quello che si vede in cartolina e in televisione, sali sulla collina di Posillipo. Puoi arrivarci con la funicolare da Mergellina, che ti porta a Via Manzoni, oppure con l’autobus numero 140, che prendi da Piazza Vittoria o Santa Lucia e ti porta dritto a Posillipo.
Se invece vuoi ammirare il lato opposto — la zona flegrea, con Pozzuoli, Baia, Bacoli e Monte di Procida — vai sempre a Posillipo, ma al Parco della Rimembranza.
Domande frequenti su cosa vedere a Napoli
Quanto tempo serve per vedere Napoli? Le tappe principali del centro storico si possono vedere in un giorno intero a piedi, ma per visitare con calma i musei principali (Archeologico, Capodimonte, San Martino) e fare almeno una gita fuori porta (Pompei, Costiera Amalfitana o Campi Flegrei) è meglio avere almeno una settimana a disposizione.
Cosa vedere a Napoli in poche ore? Piazza del Plebiscito, Palazzo Reale, Galleria Umberto, Maschio Angioino, il lungomare di Santa Lucia con vista su Castel dell’Ovo, e una passeggiata serale al borgo marinaro.
Qual è il modo migliore per visitare il centro storico di Napoli? Seguire i decumani greco-romani (Spaccanapoli e il Decumano Maggiore) a piedi, che attraversano in sequenza le principali chiese e monumenti del centro storico, da Piazza del Gesù Nuovo fino a San Lorenzo Maggiore.
Cosa vedere vicino Napoli in una gita di un giorno? Gli scavi di Pompei o di Ercolano, raggiungibili in Circumvesuviana; oppure la zona dei Campi Flegrei (Pozzuoli, Baia, Bacoli), raggiungibile con la ferrovia Cumana da Montesanto.
Napoli è adatta a una visita con bambini? Sì, con qualche accortezza: alcune tappe come il Cimitero delle Fontanelle sono più adatte a un pubblico adulto. Il lungomare, il borgo marinaro e Napoli Sotterranea sono invece esperienze che piacciono molto anche ai più piccoli.
